Tartinijev trg 2 / Piazza Tartini 2
6330 Piran/Pirano
Durante i mesi estivi, le strade cittadine, le piazze e gli altri spazi pubblici si surriscaldano notevolmente a causa dell’asfalto, del cemento e della mancanza di aree verdi. Abbiamo voluto scoprire come gli abitanti dell’Istria slovena percepiscono il caldo estivo e quali luoghi ritengono particolarmente esposti, attraverso un sondaggio dedicato ai punti più caldi delle città e degli insediamenti dell’Istria slovena.
Nell’ambito delle attività di tutela ambientale a livello intercomunale, a partire dall’estate di quest’anno abbiamo condotto un sondaggio per raccogliere le segnalazioni dei residenti sui luoghi in cui avvertono maggiormente il caldo durante l’estate, nonché le loro proposte per migliorare le condizioni termiche negli spazi pubblici. Il sondaggio si è svolto sulla piattaforma online 1KA dal 14 luglio al 13 ottobre 2026 compreso.
Nelle loro risposte, i partecipanti hanno segnalato diversi luoghi situati in tutti e quattro i comuni dell’Istria slovena: Pirano, Isola, Capodistria e Ancarano.
Nel comune di Pirano, tra i luoghi indicati figurano piazza Tartini, le aree lungo le passeggiate sul mare prive di una vegetazione sufficiente e alcune piazze e aree pubbliche di Portorose e Lucia. In particolare, sono stati segnalati Piazza delle Brigate d’Oltremare, l’area del centro commerciale TPC Lucia e i dintorni dell’ufficio postale di Lucia.
A Isola, tra le segnalazioni più ricorrenti figurano l'area lungomare compresa tra San Simone e il centro cittadino, la passeggiata sul mare, Jagodje, Via Dante e l’area a sud del Palazzetto della pallamano, compreso il manto in erba sintetica del campo da calcio ausiliario.
A Capodistria, i partecipanti hanno indicato Piazza Brolo, Via del Porto, Piazza del Museo e altri luoghi del centro cittadino, caratterizzati da ampie superfici pavimentate e dalla scarsità di ombra.
Ad Ancarano, i partecipanti hanno segnalato la zona del centro abitato.
Oltre ai luoghi specificamente nominati, nelle risposte sono comparsi anche parcheggi, strade particolarmente esposte e piazze caratterizzate da un’elevata presenza di asfalto e da una scarsa disponibilità di aree verdi.
Le risposte mostrano che i residenti associano il caldo nei luoghi più esposti soprattutto alle ampie superfici di asfalto e cemento e alla mancanza di alberi, ombra e aree verdi. Tra i fattori che contribuiscono alla sensazione di calore sono stati indicati anche l’elevata densità edilizia e il traffico.
I residenti avvertono il caldo più frequentemente nelle ore di mezzogiorno e nel pomeriggio, mentre alcuni hanno segnalato che in determinati luoghi le temperature risultano elevate durante l’intera giornata.
I partecipanti hanno proposto diverse soluzioni per migliorare le condizioni termiche negli spazi pubblici. Tra le proposte più frequenti figurano la piantumazione di nuovi alberi, la creazione di più zone d’ombra, la realizzazione di nuove aree verdi e parchi, nonché l’utilizzo di pavimentazioni e altri materiali che si surriscaldano meno sotto il sole.
Sono stati proposti anche l’installazione di strutture ombreggianti, la piantumazione di arbusti e siepi, nonché l’introduzione di un maggior numero di fontanelle, elementi d’acqua e altre soluzioni che potrebbero rendere l’ambiente più gradevole durante le giornate calde. Tra le ulteriori proposte figurano le pavimentazioni permeabili, un maggior numero di alberi lungo le strade e modifiche alla sistemazione dei parcheggi e di altre superfici fortemente impermeabilizzate.
Le risposte mostrano inoltre che i residenti riconoscono l’importanza della vegetazione esistente, degli alberi e dell’ombra naturale. Ridurre la copertura del suolo con asfalto e cemento e aumentare le superfici verdi può contribuire a limitare il surriscaldamento degli spazi pubblici.
I risultati del sondaggio offrono una panoramica di come i residenti percepiscono il caldo estivo nel proprio ambiente e di quali luoghi considerano particolarmente esposti. Le loro risposte e proposte possono costituire un utile punto di partenza per individuare ulteriori punti critici e valutare interventi volti a ridurre il surriscaldamento degli spazi pubblici.
La piantumazione di alberi, l’ampliamento delle aree verdi, la creazione di zone d’ombra e la scelta oculata dei materiali sono elementi importanti per adattare città e centri abitati alle ondate di calore, sempre più frequenti e intense. Nella pianificazione dei futuri interventi è quindi fondamentale tenere conto anche delle esperienze dei residenti, che utilizzano questi spazi quotidianamente.
Amministrazione intercomunale dell'Istria
Fonte dei dati: sondaggio sui punti critici di calore nelle città e nei centri abitati dell’Istria slovena, realizzato tramite la piattaforma online 1KA dal 14 luglio al 13 ottobre 2026 compreso.